top of page

CLAUDIA BIANCHI

ATTRICE/ AUTRICE/ SPEAKER

MILANO

BIOGRAFIA


È attrice, autrice, speaker, esperta di comunicazione e camminatrice.


Nata a Sulmona, si laurea in Editoria e Comunicazione presso l’Università “La Sapienza” di Roma, affiancando agli studi accademici una formazione teatrale con importanti maestri italiani e internazionali.


Durante gli anni universitari si avvicina alla recitazione studiando con Amanda Sandrelli e Rosa Masciopinto e frequentando la scuola di Giulio Scarpati Professione Cinema. Nel 2007 si trasferisce a Milano, dove lavora come giornalista per TgCom e successivamente per Iris, curando speciali televisivi dedicati al cinema e ai festival internazionali. Dal 2008 al 2011 è autrice e attrice di web-series per il Gruppo De Agostini Editore, continuando parallelamente la propria formazione teatrale.

Si è formata con registi e attori tra cui Mamadou Dioume, Lia Gallo, Kuniaki Ida, Gipo Gurrado, Matteo Lanfranchi, Carlos Maria Alsina, Matilde Facheris, Marcela Serli, Mattia Fabris, Cesar Brie, Annig Raimondi, Claudio Marconi, Lara Guidetti e Cecilia Vecchio.

Ha interpretato ruoli in numerosi spettacoli, tra cui Le Baccanti (regia Mamadou Dioume, ruolo Agave), Perversioni Sessuali a Chicago (regia Paolo Trotti, ruolo Deborah) e L’opera da tre soldi (regia Kuniaki Ida, ruolo Jenny delle Spelonche). È autrice e interprete di E ci vogliamo (proprio) bene del Collettivo Le Amiche di Prisca e fa parte del progetto Lucciole della Compagnia Sanpapié.

Ad ottobre 2025 presenta l’anteprima de Il 10 Perfetto. Storia di una ginnasta, testo di Federico Riccardo e regia di Cecilia Vecchio, ispirato alla figura di Nadia Comăneci. È inoltre interprete dei reading teatrali con musica dal vivo La signora della curva. Maria Gaetana Agnesi e Circe.

SINOSSI

IL 10 PERFETTO


ree

Lo spettacolo racconta la vita di Nadia Comaneci, che vinse, per la prima volta nella storia, nel 1976, le Olimpiadi di Montreal con il punteggio massimo mai realizzato, il 10 perfetto, appunto. Ma cosa si nasconde dietro quella vittoria? Chi è Nadia Comaneci? Ce ne dà una versione il potente testo di Federico Riccardo, interpretato molto intensamente da Claudia Bianchi con la regia di Cecilia Vecchio. Un monologo intriso di emozioni che parla di un paese, la Romania, con ridotte risorse alimentari e troppe bocche da sfamare, in contrasto con il decreto che ha vietato l’uso di contraccettivi, e quella di Nadia Comaneci, la più giovane ginnasta ad aver vinto le Olimpiadi. A vederla nelle immagini in televisione, quella ragazzina è felice e sembra che abbia realizzato un sogno. Ma era davvero quello il suo sogno da adolescente?


“Esistono tre versioni dei fatti: la mia, la tua, e la verità.”


Di certo, quel momento è stato importante per tutta la Romania, e ha cambiato totalmente la vita di Nadia, che è diventata un punto di riferimento, e non solo per lo sport mondiale, ma anche per la politica del suo Paese, guidato da Nicolae Ceaușescu. Il leader rumeno non mancò di convocarla più volte e di insignirla del titolo di “eroina del lavoro socialista”. Responsabilità troppo grandi forse, per una ragazzina che non sapeva neanche cosa fossero le Olimpiadi, e che a quattordici anni sognava ben altro. Ma, grazie allo sport, era comunque uscita dalla Romania e aveva scoperto che a Montreal era tutto diverso, c’era cibo in abbondanza e la possibilità di una vita libera. Pochi anni dopo riuscì a scappare dal suo paese e raggiunse, dopo diverse tappe, gli Stati Uniti come rifugiata politica. Una nuova vita la stava aspettando.


bottom of page