BIOGRAFIA
STEFANO PIETRO DETASSIS
Nasce a Trento. Si laurea in scienze dello spettacolo a Bologna. Attivo in teatro e cinema (nel ruolo del commissario nel film In fondo al bosco di Stefano Lodovichi), lavora come attore in molte compagnie e con registi del territorio trentino e nazionale. L'ambito è quello del teatro di ricerca a cui affianca un percorso più tradizionale.
Si forma attraverso corsi di recitazione e lavoro con registi e compagnie nazionali e internazionali. Nel 2013 viene chiamato alla Biennale College per frequentare il laboratorio di recitazione diretto da Krystian Lupa, importante regista polacco.
Ha lavorato in radio (come voce protagonista del podcast Voit di Osuonomio) e televisione (campagna pubblicitaria Dolomiti Energia). Ambiti meno frequentati ma esplicativi del suo eclettismo.
Ha lavorato per lo stabile di Bolzano, con Roberto Latini, nella compagnia Macelleria Ettore, per Trento Spettacoli, per Aria Teatro, Fondazione Aida, Evoè Teatro
SINOSSI - BOXEUR
la storia vera di due pugili che volevano cambiare il mondo

di Maura Pettorruso
con Stefano Pietro Detassis
Boxeur è uno spettacolo che parla di un incontro di boxe, il più importante e atteso incontro di boxe del dopo-guerra. E’ il 1946. Parigi.
La folla si accalca curiosa attorno al ring, tutti aspettano l’entrata dei due sfidanti: Eugenio Smit Lorenzoni e Victor Young Perez.
Eugenio Lorenzoni è un giovane trentino – di Cles – emigrato in Francia per sfuggire alla fame e all’avanzata del regime fascista. A Parigi lavora in fabbrica e inizia a fare boxe fino ad arrivare a scontrarsi per il titolo di Francia.
Victor Young Perez è tunisino e diventa campione mondiale dei pesi mosca a soli 20 anni. Ma le carriere di questi due giovani sportivi vengono interrotte dallo scoppio della Guerra e dal Regime Nazista.
Boxeur è uno spettacolo che parla di boxe, di coraggio, di antifascismo e antinazismo. Ma soprattutto Boxeur è uno spettacolo per non arrendersi mai perché l’impossibile non è per sempre.

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