top of page

103 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Oliva, Kofler, Pitzen, Cassina, Ginelli

    Domenica 21 gennaio al Politeatro di Milano - alle 16.30 e alle 20.45 - c'è Gioco al Massacro, con Pamela Cassina, Roberta Ginelli, Fabrizio Kofler e Claudio Pitzen, per la regia di Alberto Oliva. È ispirato al film del 2011 di Roman Polanski Carnage (con Kate Winslet, Christopher Waltz e Jodie Foster). Che, a sua volta, era l'adattamento per lo schermo del testo teatrale Il dio del massacro, di Yasmina Reza. Gioco al massacro è il racconto paradossale di come una banale lite tra due ragazzini di 11 anni (dei quali uno ferito al viso con un bastone) possa diventare un ring tra genitori. Due rispettabili coppie della borghesia milanese, partite con l'idea di risolvere il diverbio dei figli da "persone civili", abbandonano buona educazione e convenzioni sociali e, dopo gli iniziali convenevoli, danno il via a battibecchi sempre più violenti. I quattro si scontrano, si alleano e si combattono ferocemente mentre cadono le inibizioni, il salotto si trasforma in un campo di battaglia e comincia un feroce Gioco al massacro.

  • Rambelli, Tosoni, Oliva

    Che cosa c’è Prima di ogni altro amore? La suggestione. L’incanto. Il sogno. E la solitudine. Le lettere tra Maria (Callas) e Paolo (Pierpaolo Pasolini) raccontano un amore impossibile e "dannato”. Scritte durante le riprese di Medea (girato nel 1969), sono appassionate, disperate. A tratti febbrili. “Voglio fare Medea con te” aveva detto Pasolini alla Divina, che - prima di allora - non si era mai concessa al cinema. Sul palco la Callas è una Medea solenne, avvolta in un abito nero - il viso velato - secondo i canoni della tragedia greca. Pasolini si aggira sofferente (e indifferente) protetto da occhiali scuri destinati a nascondere la sua inesauribile malinconia. Amato, venerato e irraggiungibile, il regista si ritrae e non si concederà mai alla Callas. Che strano destino quello della soprano più famosa del mondo: sposa il suo mentore, Giovanni Battista Meneghini, (che la lancia, la possiede, ma non la ama); conquista l’uomo più ricco del mondo, Onassis, (che la esibisce e custodisce nella sua isola miliardaria) e che la tradisce ripetutamente. Eppure Maria, orfana di padre, non si arrende. È assetata d’amore, e cerca ancora. E, ancora una volta sbaglia: Pierpaolo Pasolini, artista sensibile e delicato, è dichiaratamente omosessuale. Intelligente, inquieto, tormentato e fragile, PPP cerca (e punisce) se stesso nelle buie notti dei bassifondi romani, dove trova violenza e umiliazione. Maria lo sogna da Parigi, dove scrive, telefona. E spera di cambiarlo per sempre. Non riuscirà, naturalmente. Maria e Pierpaolo sono due linee rette destinate a non incontrarsi mai. Due anime sole. Intense e tragiche, vanno verso il loro destino: lei muore a Parigi, probabilmente suicida. Lui, barbaramente aggredito da ragazzi di strada della periferia romana. Ha solo 45 anni. “Prima di ogni altro amore, Incanto per Maria Callas e Pier Paolo Pasolini” è uno spettacolo intenso, a tratti poetico, scritto dal drammaturgo e musicista pluripremiato Sergio Casesi e diretto da Alberto Oliva. La Divina è l’attrice e soprano Gea Rambelli. Il poeta (e regista) è Stefano Tosoni.

  • Freedom Street Radio

    Siamo state benissimo. Grazie a Freedom Street Radio che ieri - 19 dicembre - ha ospitato Mariagrazia Innecco (fondatrice di Portiamo il teatro a casa tua) e l'attrice Ilaria Berti (scuderia) nel programma Human Container, condotto da Cocca e Ely. Un'ora di intervista in un clima disteso e amichevole ci ha consentito di ripercorrere i nostri primi otto anni di Portiamo il teatro a casa tua: abbiamo raccontato com'è nata la formula del teatro in casa e perché piace sempre di più. Il segreto? Un mix che lega l'esibizione dei nostri artisti con l'accoglienza conviviale. Otto anni (e 280 spettacoli) dopo il debutto della rassegna Portiamo il teatro a casa tua, la formula si sta estendendo in tutta Italia. Oggi ben 15 talee ospitano eventi in casa: tre a Milano e quattro a Roma. E poi Bologna, Reggio Emilia, Franciacorta, Villasanta (Monza Brianza), Bassano del Grappa, Treviglio, Belluno e Melegnano. Come è stato possibile? Per una volta dobbiamo ringraziare il Covid: mentre i teatri in tutta Italia erano era chiusi, Portiamo il teatro a casa tua ha continuato la sua attività mettendo gli spettacoli on line. La programmazione costante ci ha consentito di restare al fianco della nostra comunità di appassionati e di mantenere stabile il legame tra attori e spettatori. Nell'intervista con Human Container abbiamo raccontato i numerosi progetti che ci aspettano in futuro, reso omaggio alle talee che ci hanno creduto e celebrato la scuderia degli 80 magnifici attori che ogni giorno si impegnano a portare l'arte (anche) in luoghi "diversamente teatrali". Human Container si aggiunge al gran numero di incontri magici (e a volte casuali) che hanno nutrito questi fecondi anni di teatro in casa. Sappiamo per certo che la rassegna Portiamo il teatro a casa tua è facilmente esportabile e potenzialmente infinita: ogni salotto può ospitare attori e amici. Che dire di più? Ci vediamo a casa!

  • Crippa, Bruni, De Capitani

    "Pronti per partire, con bagaglio leggero": "L'Acrobata" al Teatro Elfo Puccini di Milano, ricostruisce la storia di una famiglia ebraica che sfugge ai pogrom russi e si ritrova nell’Italia delle leggi razziali (1938). Ancora in fuga, ancora in esilio. La nuova vita ricomincia in Cile, dove nasce José, detto Pepo. Ma il vento di cambiamento soffia forte sull’America Latina: è il 1973 quando il Cile di Salvador Allende si arrende al golpe del generale Augusto Pinochet. Per il payazo è il momento di imbracciare le armi e guidare un manipolo di combattenti. Eroe suo malgrado, il clown che volle farsi guerrigliero diventa il comandante Ernesto (in onore di Che Guevara). Il suo sogno di libertà si infrange nel 1986, sotto i cingoli dei carri armati che sfilano nella capitale. I testi (curati nel dettaglio) e la regia (a tratti cinematografica) fanno di questo spettacolo un gioiello teatrale con un'appassionata vocazione per il documentario storico. Lo spettacolo "L'Acrobata" Con Cristina Crippa e Alejandro Bruni Scritto da Laura Forti Regia di Elio De Capitani

  • Fabrizio Kofler

    Portiamo il teatro a casa tua sarà a Roma, sabato 2 (in zona Casalotti) e domenica 3 dicembre (in zona Vaticano) con la pièce Uno studio da le cinque rose di Jennifer, firmata e interpretata da Fabrizio Kofler. Liberamente tratto dall'opera di Annibale Ruccello Le cinque rose di Jennifer (una pietra miliare del teatro napoletano) racconta la storia di un travestito romantico che abita in un quartiere popolare della Napoli anni Ottanta. Jennifer attende da tre mesi la chiamata di Franco, l’ingegnere di Genova di cui è innamorato. Il suo telefono squilla di continuo, ma cercano altri travestiti. In sottofondo risuonano le note dalla canzone di Patty Pravo, Sentimento: "Un sentimento che non muore, perché è l'unica cosa che ho... quando un altro ti pensa il sole è più grande e più caldo ti dà". Mentre aspetta in solitudine, Jennifer fantastica sull'amore con l'anima in bilico tra malinconia e ironia. L'attesa si fa tensione e, nel frattempo, si consuma la speranza: nella stanza vuota, divenuta lo specchio del suo mondo interiore, Jennifer riflette ciascuno di noi, quando attendiamo che qualcosa di bello accada. O che qualcuno arrivi a scaldarci il cuore. Ma Jennifer sa di non potersi illudere più di tanto.

  • Riccardo Russino

    Modella negli anni Sessanta, Pattie Boyd ha conquistato (e sposato) due musicisti di successo: George Harrison ed Eric Clapton. La sua storia è contenuta nel libro di Riccardo Russino "Contesa e calpestata. Da musa a donna: la Swinging Life di un'icona del Novecento"(Caissa editore) presentato domenica 26 novembre a Mosso nell'ambito della rassegna BeatlesMI - Un giorno con i Fab Four nel corso della Milano Music Week. George e Pattie si conoscono durante le riprese del primo film dei Beatles, A Hard Day’s Night, in cui lei ha una piccola parte. È il marzo 1964. I due si fidanzano e si sposano nel'66: dal loro amore nascono canzoni iconiche di George, come Something, I Need You, If I Needed Someone. Il matrimonio naufraga nel 1974, ma lei continua a frequentare i grandi musicisti londinesi, tra cui Eric Clapton, che sposa nel 1979. Come l'amico George, Eric le dedica canzoni immortali, tra le quali Layla e Wonderful Tonight. Ospite a Milano di BeatlesMI, Pattie ha presentato il suo libro, Pattie Boyd: My Life In Pictures (Reel Art Press), disponibile in Italia dal 1° dicembre. BeatlesMi - Un giorno con i Fab Four è a cura di Riccardo Russino, giornalista e autore di alcuni libri beatlesiani, e di Davide Verazzani, operatore culturale e organizzatore di FringeMI Festival. Questo è il secondo anno consecutivo in cui si tiene la rassegna milanese in onore della musica e all’arte dei Beatles.

  • Alessandro Veronese

    L'incredibile parabola di Domìnikos Theotokópoulos (detto El Greco), è raccontata dall'attore (e autore) Alessandro Veronese nella pièce "Un puzzle chiamato El Greco", spettacolo - conferenza dedicato all'artista di Candia nell'ambito del Sistema bibliotecario milanese. Veronese racconta con minuzia (e in leggerezza) la vita straordinaria di questo maestro rinascimentale fuori dal comune: il viaggio a Venezia, dove la bottega di El Greco fa concorrenza a Tiziano e Tintoretto; la trasferta a Roma, dove lavora alla corte del cardinale - e mecenate - Alessandro Farnese (e non si fa scrupoli a "fare le pulci" al dipinto di Michelangelo alla Cappella Sistina); e, infine, la vita a Toledo dove risiede 37 anni e, con le sue opere, rende immortale la corte del re Filippo II di Spagna. "Un puzzle chiamato El Greco", scritto e interpretato da Alessandro Veronese, fa parte di un ciclo di spettacoli–conferenza dedicati ad alcuni artisti ospitati nei musei di Milano nella stagione 2023/24. Il progetto IncrociARTI si svolge in contemporanea con la mostra a Palazzo Reale (fino all'11 febbraio 24). Più info: https://milano.biblioteche.it/news/incrociarti/.

  • Ketty Capra

    Sabato 2 dicembre alle ore 21 al Politeatro di Milano va in scena "Il cuore", commedia di Isabella Capurso, con Ketty Capra, Milena Conforti, Alice De Andrè, Christian Kley, Michele Marullo. Regia di Ketty Capra, scenografia di Luca Virgili. Lo spettacolo Intorno al letto di una madre malata terminale si svolgono le vicende di un nucleo familiare irrisolto. Paolo, irresponsabile e debosciato, compensa le ore che lo separano dalla perdita, mangiando e chattando con dentità fittizie. Adele, giovane donna ossessionata dal proprio aspetto e dalle pratiche esoteriche, è strenuamente impegnata nello sforzo di mettere ordine in tutte le cose, compreso l’imminente lutto. Il padre, cronicamente impreparato agli eventi, resiste a ogni evidenza. La nonna, donna d’altri tempi, fa da sfondo alle vicende di questa disaggregata famiglia dove, però, non tutto è perduto. Biglietto 20 euro (intero) 15 euro (ridotto, under 25/over 65) Prenotazione forperformer@gmail.com Più Info forperformer@gmail.com

  • Belluno, seminari d'inverno

    Dal 28 dicembre al 4 gennaio, Alberto Oliva, Rossella Raimondi, Monica Faggiani e Cinzia Brugnola animano i seminari residenziali bellunesi. Quattro corsi, quattro spettacoli e tutto il calore della nostra meravigliosa comunità di artisti. Il programma ​ 28 dicembre - il corso di Alberto Oliva: L'opera d'arte sei tu; 29 dicembre - lo spettacolo, con Alberto Oliva e Jessica Fiumara: La bellezza ci salverà; 30 dicembre - il corso di Rossella Raimondi: Narratori si diventa; 31 dicembre - lo spettacolo, Medea delle case popolari ha perso il centro; 3 gennaio - il corso di Monica Faggiani: Le dee dentro la donna, gli dei dentro l'uomo; 4 gennaio - lo spettacolo, Quel che resta (a proposito di mobbing); 5 gennaio - il corso di Cinzia Brugnola: Oltre i limiti emotivi; 6 gennaio - lo spettacolo, Sogni liquidi.

  • Rossella Raimondi

    Medea delle case popolari vive alla Barona, periferia di Milano, in un luna park di odori di cous cous e di cipolla, di stendibiancheria appesi alla ringhiera e di storie di vita che si impongono attraverso muri sempre troppo sottili. Medea è in esilio nel suo stesso condominio, dove si sente la più straniera tra gli stranieri: circondata da 33 inquilini di etnie diverse, è risucchiata da una brulicante umanità. Decide allora di intraprendere un esperimento mai tentato prima: erigere un muro nel suo monolocale per compiere un atto purificatorio, trovare finalmente il suo equilibrio e attendere la "chiamata" che le consenta di cominciare una nuova vita piena di arte e di bellezza. Un'esistenza nuova, depurata dalla confusione e dal "male", che viene all'esterno. Già perché lo sporco, lo straniero, vengono sempre da fuori. Comincia così il viaggio in sella al suo stendino, metafora di un traguardo dove la vita è lavata dalla bruttezza e lei può risorgere senza macchia (e senza paura): "Dicono ne basti uno solo per cambiare passato, presente e futuro di tutta la famiglia". Nel Centro, dove è diretta, l'attende la città ideale, il luogo in cui la sua arte e la sua vita diventano candidi: "Dimmi sono bianca? Sono abbastanza bianca?". Ispirato alla Medea di Euripide, di Seneca, di Christa Wolf e di Corrado Alvaro, Medea delle case popolari è uno spettacolo interattivo, che chiama costantemente in causa il pubblico:"Voi quando vi sentite stranieri a Milano"? La bellezza è la meta di questa contemporanea Medea. Ma il viaggio non sarà facile.

  • Russino - Verazzani

    Domenica 26 novembre dalle ore 14.30 tornano i Fab Four: Davide Verazzani e Riccardo Russino organizzano - per il secondo anno consecutivo - il Beatles MI, una giornata dedicata alla musica e all’arte dei Beatles nell'ambito della Milano Music Week. Incontri, presentazioni, mostre ma - soprattutto - tante canzoni dei magnifici quattro suonate da ottime tribute band e da solisti d'eccezione. Ingresso libero NEL MENÙ Concerti Di Marco Zappa, LET'S BEAT!, Rolando Giambelli , Fabrizio Grecchi e Beat Barons Lezioni-spettacolo Sulla storia di Now and then (il nuovo singolo appena uscito) e di Strawberry fields forever Incontro e mostra Sui Beatles e sulla stampa italiana dell'epoca Presentazione Della nuova biografia di Pattie Boyd, prima moglie di George Harrison Quiz Chi ne sa di più? Si premiano i veri conoscitori della band inglese L'EVENTO Beatles MI Quando Domenica 26 novembre Dove A Mosso (Via Mosso 3, all’angolo con Via Padova) A che ora Dalle 14.30

  • Alessandro Veronese

    I musei non sono (più) noiosi. A Milano si sdogana l'idea di arte per pochi eletti con un ciclo di spettacoli-conferenza che racconta la storia di tanti artisti stranoti (e misconosciuti) in modo completamente nuovo. Alessandro Veronese (con Chiara Bernazzani, Valentina Camilli, Sabrina De Cillis) anima IncrociARTi - un puzzle chiamato El Greco: un incredibile viaggio che parte dal pittore rinascimentale e si estende su tutte le arti che - da sempre - ci emozionano: letteratura, teatro, cinema, musica e tanto altro. IncrociARTi- un puzzle chiamato El Greco è un'iniziativa che si tiene nell'ambito di Book City: L'appuntamento è alle ore 17. Dove A Milano Quando Il 18 novembre alla Biblioteca Sant'Ambrogio (Via S. Paolino, 18) di Milano; Il 23 novembre alla Biblioteca di Affori (Viale Affori, 21); Il 25 novembre a Crescenzago (Viale don Luigi Orione, 19)

bottom of page